L’Odissea, uno dei testi costituenti della letteratura europea, e il suo protagonista, Ulisse, salpano per un nuovo viaggio, che questa volta li porterà ad attraversare i “mari linguistici” dell’Europa. Per celebrare la Presidenza greca dell’Unione europea, l’Antenna di Parigi della DG Traduzione della Commissione europea, in collaborazione con le Antenne della Traduzione di altre capitali europee, ha lanciato un’esposizione itinerante delle diverse edizioni linguistiche dell’Odissea: le Antenne hanno infatti raccolto i volumi tradotti in tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione europea, come testimonianza della presenza costante ed onnipresente di questo antico poema epico nella cultura europea e della diversità linguistica dell’Europa. Oltre che a una discussione su temi attinenti alle lingue e alla traduzione, il progetto punta a stimolare un dibattito sull’identità europea, sull’attuale situazione nella regione euro-mediterranea nonché sul comune patrimonio culturale europeo e sui suoi riflessi nelle culture nazionali.

La mostra, intitolata “Ulisse riprende il mare”, è stata inaugurata il 5 maggio 2014 a Zagabria con una lettura multilingue del Quinto Capitolo dell’Odissea. L’eterno viaggiatore Ulisse è quindi partito dalla Croazia – cui oggi appartengono quelle coste e isole dalmate che secondo la leggenda egli visitò tanti millenni fa – e proseguirà per Parigi, Vienna, Roma, Budapest, Sofia, Lubiana, Tallinn … per infine riapprodare ancora una volta nella natia Grecia.